Si concluderà venerdì 26 ottobre, alle 17.30, nella sala consiliare di Spezzano Albanese, il progetto “Urban Regeneraction: giovani idee nelle periferie urbane – esperienze di cittadinanza attiva e solidale per/con le nuove generazioni”, promosso dall’associazione “Turismo Giovanile e Sociale” e volto a rivalutare le periferie della cittadina arbëreshe. Scopo del lavoro, avviato lo scorso mese di marzo, è stato quello di sensibilizzare un gruppo di ragazzi sulle potenzialità offerte da luoghi come le periferie che diventano, spesso, zone ad alto rischio.
“Il lavoro fatto sperimenta un modello d’intervento che intende presidiare educativamente il territorio, promuovendo forme di cittadinanza attiva e pratiche di solidarietà sociale tra le nuove generazioni, in un’ottica di promozione e prevenzione primaria di contrasto del disagio giovanile, sociale e relazionale – ha dichiarato il referente del progetto, Giuseppe Galizia – nel nostro programma ogni ragazzo ha esposto la propria idea di periferia mettendo in luce punti di forza e debolezze. Dal confronto è scaturita idea finale, ossia quella di realizzare un murales con relativa pulizia della zona interessata”.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, ha immediatamente apprezzato l’iniziativa mettendo a disposizione un muro dell’antistante piazza del teatro “Vincenzo Pesce” dove, lo scorso 13 ottobre, due writer della “Street Art School” di Cosenza hanno realizzato un murale il cui significato sarà spiegato nel corso della manifestazione.
L’incontro del 26 vedrà la partecipazione del sindaco Nociti, di Marisa Germano, direttrice dell’istituto FMA (Figlie di Maria Ausiliatrice) di Spezzano Albanese, di Antonio Gattabria, etnomusicologo, di Giuseppe Galizia, referente del progetto, di Amaele Serino della Street Art School di Cosenza, di Mirko Valente, responsabile Turismo Giovanile e Sociale Spezzano. A coordinare i lavori sarà il giornalista Emanuele Armentano.